Immagine generata da Gemini "Appunti Incasinati" di oggi affronta un tema che sta a cuore a molti: il tempo libero. No, non quello passato a scorrere compulsivamente i social o a guardare serie tv in loop (anche se ogni tanto ci sta!), ma quello dedicato a coltivare le proprie passioni e a divertirsi davvero. Quanti di voi hanno un hobby dimenticato in un angolo della mente? Quella chitarra che prende polvere in soffitta, il set di colori ad olio mai aperto, il libro di origami iniziato e mai finito... È ora di rispolverare quelle vecchie passioni e dare loro una seconda chance! Perché riscoprire un hobby dimenticato? Ridurre lo stress: Dedicarsi a un'attività che ci piace aiuta a scaricare la tensione e a migliorare l'umore. Stimolare la creatività: Gli hobby ci permettono di esprimere la nostra creatività e di esplorare nuove forme di espressione. Imparare cose nuove: Ogni hobby offre l'opportunità di acquisire nuove conoscenze e abilità. Socializzare...
Partire per un viaggio è sempre un'emozione, ma a volte le cose non vanno esattamente come previsto. Ritardati aerei, incontri bizzarri, disavventure di ogni tipo... Esistono libri di viaggio che raccontano proprio queste esperienze "incasinate", trasformando l'avventura in una tragicomica odissea. Ecco la nostra selezione dei 5 libri di viaggio più incasinati di sempre, perfetti per chi ama l'umorismo e le situazioni paradossali. "La peggiore guida di viaggio del mondo" di Bill Bryson: Un viaggio attraverso l'Europa che si trasforma in una serie di disavventure esilaranti. Bryson, con la sua ironia tagliente, ci racconta di hotel improbabili, incontri surreali e incomprensioni linguistiche, dimostrando che anche il viaggio più disastroso può diventare un'esperienza indimenticabile. "In Vespa. Da Roma a Saigon" di Giorgio Bettinelli: Un'impresa epica in sella a una Vespa, che si trasforma in un'avventura rocambolesca. B...